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Detrazione d'imposta per il risparmio energetico
Tutti gli interventi strutturali o infrastrutturali che mirano a limitare il consumo energetico, in una abitazione o in un luogo di lavoro, hanno ovviamente un costo. Tali interventi hanno un costo spesso abbastanza rilevante nell’immediato, ma non c’è dubbio che nel lungo periodo portano ad un risparmio di gran lunga superiore all’investimento effettuato. (cfr. “L’importanza delle strategie per il risparmio energetico ed il comfort acustico”)
Oltre all’indubbio risparmio sulle bollette energetiche, è prevista dalla legge una riduzione dall’Irpef e dall’Ires, pari al 55% della spesa effettuata per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardino:
- La riqualificazione energetica, per una cifra massima pari a €. 100.000;
- Gli involucri degli edifici, per una cifra massima pari a €. 60.000;
- L’installazione di pannelli solari, per una cifra massima pari a €. 60.000;
- La sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, per una cifra massima pari a €. 30.000.
Chi può usufruire della detrazione d’imposta?
- le persone fisiche (inclusi gli esercenti arti e professioni, i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini per gli interventi sulle parti comuni, gli inquilini, coloro che detengono l’immobile in comodato);
- coloro che percepiscono un reddito d’impresa (persone fisiche, tutti i tipi di società);
- le associazioni professionali;
- gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
La detrazione d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni?
La detrazione non è cumulabile con la detrazione del 36% prevista per le ristrutturazioni edilizie tese al recupero dell’immobile. Qualora, ad esempio, si volessero realizzare ambedue gli interventi, è necessario scegliere a quale detrazione fare ricorso. E’ però possibile usufruire della medesima riduzione IVA al 10% per le prestazioni di servizi relativi agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili residenziali.
Quali sono le spese per le quali è prevista la detrazione d’imposta?
Le spese detraibili comprendono sia i costi dei materiali che quelli della messa in opera per le seguenti tipologie di interventi che mirano a:
- ridurre la perdita di calore da parte dell’involucro edilizio attraverso, ad es., materiali coibenti, doppi muri, demolizione e ricostruzione degli elementi disperdenti calore;
- ridurre la perdita del calore da parte di finestre, vetri e infissi;
- sostituire gli impianti di climatizzazione invernale e/o di produzione di acqua calda (impianti solari termici, caldaie a condensazione, ecc).
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